Incontri: nella mia casa-laboratorio con Elena, Armando Milani, Alberto Casiraghy e Massimo Salomoni

LA CREATIVITÀ SI NUTRE DI INCONTRI

“Incontri” è un libro che mi è stato regalato e che ho letteralmente divorato: racconta, attraverso immagini e brevi testi, le persone conosciute, o anche solo incrociate, durante la sua vita da un grande del design: Armando Milani. Incuriosita da questa lettura, sono andata ad ascoltare Armando durante la sua presentazione del libro al negozio “Le cose store” di Pescarenico, davvero a due passi da me, ricco di oggetti di design davvero interessanti.

Durante la presentazione Armando ha raccontato della sua nonna che era proprio di Pescarenico e di Woody Allen, di suo padre che faceva il sarto e di Paul Mc Cartney e ho condiviso totalmente la sua idea che ogni incontro che si fa nella vita offre spunti per far fiorire la creatività, a chi abbia un animo aperto. Così ci siamo scambiati i contatti, ed è iniziata quella che sono fiera di chiamare una bella amicizia. 

A renderla più solida ha contribuito la visita di Armando nella mia casa-laboratorio, accompagnato da un altro personaggio davvero interessante, Alberto Casiraghy delle Edizioni Pulcinoelefante, una casa editrice davvero particolare, che stampa preziosi librini, come li chiama Alberto, in poche copie, su carta pregiata e rigorosamente composti a mano con caratteri mobili, arricchiti da incisioni originali o inserti di piccole opere d’arte. 

Non sto a raccontarvi tutte le cose di cui abbiamo parlato, vezzosamente ci siamo detti che abbiamo passato ore a chiacchierare del nulla, ma è stato un nulla dove si sono materializzate le figure, gli incontri, che abbiamo fatto durante la nostra carriera: il mio Elio Fiorucci, il maestro Albe Steiner di Armando, l’amica e confidente di Alberto Alda Merini… 

Ci sono state anche alcune lacrime, come succede quando si lasciano andare liberamente i propri ricordi e le proprie emozioni. E come sapete, le emozioni sono sempre la base più solida su cui costruisco il mio lavoro: incontri come questi le nutrono, facendo riscoprire la bellezza di perdere tempo in cose apparentemente inutili, ma che arricchiscono e stimolano i pensieri e la creatività. 

In un tempo segnato sempre dalla fretta, regalarsi momenti così è davvero prezioso, per questo ringrazio Armando e Alberto, ricordando loro la promessa che ci siamo fatti: ritrovarci presto per chiacchierare insieme durante un viaggio in treno, non importa per dove. L’importante sono gli incontri. 

E anche noi, restiamo in contatto.