Scrivere con il cuore

SCRIVERE CON IL CUORE

Fra le tante cose che ho riscoperto nel mio archivio quando mi sono messa a scrivere questi brevi racconti che parlano di me e del mio lavoro, ci sono molti fogli pieni di appunti, di note, di osservazioni. Tutti rigorosamente scritti a mano.

A me piace molto scrivere, e lo faccio di getto per dare una forma alle emozioni del momento e tenerne memoria: ho sempre pensato che le cose che scrivo non interessino a nessuno, ma ho scoperto che le cose che condivido con voi sul mio blog sono abbastanza seguite, e la cosa ancora mi stupisce.

Normalmente, infatti, scrivo quando sono ansiosa, convinta che nessuno mi possa capire, e per far uscire questa sensazione dalla mia anima l’unico modo possibile è scrivere a mano, un gesto che lega anche fisicamente le parole ai sentimenti che provo.

Non riesco a scrivere a macchina o al computer, non mi piace e lo faccio solo quando devo correggere: scrivere a mano mi aiuta a seguire in modo naturale il flusso dei miei pensieri.

Riguardando i miei appunti ho anche notato che uso spesso calligrafie diverse, e questo mi serve anche per sperimentare tecniche da usare per realizzare i miei lavori.

La calligrafia di una lettera di ringraziamento, quella di un biglietto di auguri leggero e spiritoso, i caratteri di un portolano non possono essere gli stessi.

Una volta individuato lo stile più adeguato, quando si tratta di riprodurlo in serie lo insegno alle persone che lavorano con me, e il concerto dei pennini che danzano sulla carta è un’emozione che si rinnova ogni volta.